Pensare e Ripensare gli Stati Uniti
Pastasciutta e pane in grandi quantita' sono la tipica dieta del maratoneta nei giorni precedenti la gara. Ma un gruppo di atleti che parteciperanno alla Boston Marathon, dovranno invece ripiegare su pane non lievitato.
La maratona di Boston, che si ripete ogni anno la terza domenica di aprile, coincide infatti quest'anno con Pesach, la Pasqua Ebraica, che proibisce per otto giorni il consumo di pasta, pane e altri alimenti lievitati quali torte e birra.
Se per gli Ebrei piu ortodossi la partecipazione all'evento sportivo stesso non e' consentita a causa del divieto che impedisce anche di lavorare o guidare un'automobile, per i fedeli appartenenti alle confessioni riformate, resta comunque fondamentale attenersi alle regole sull'alimentazione.
Il rabbino Jonah Pesner, che partecipera' quest'anno alla sua 14esima maratona, ha raccontato al Boston Globe che la sua dieta pre-gara sara' costituita da matzah (il tradizionale pane non lievitato) e altri cibi fonte di preziosi carboidrati quali le patate.
Antonello Musina
in foto (da Boston Globe): Jonah Pesner si prepara alla maratona con pane non lievitato
alle 16:49
Pesach
BS"D
Non è preciso, non si chi ve l'ha detta questa storia. Non ci sono cose vietate a certi Ebrei e consentite ad altri. Se si è Ebrei, vigono le regole dell'Ebraismo. E a Pesach il divieto di usare la macchina è solo all'inizio e alla fine della festa, quindi non dura otto giorni come il divieto di pane e pasta. Inoltre, non esistono "confessioni riformate". O si è Ebrei, o non lo si è. Non esistono pesci riformati, non esistono cravatte riformate, non esistono finestre riformate. L'Ebraismo è quello degli Ebrei, il resto sono invenzioni di ciarlatani.